Il metodo del becchino

Giuseppe (16/07/2023) - Voto: 5/5
Un bel libro, che prende e si legge piacevolmente. Bella la trama, con qualche sorpresa inaspettata. Interessante vedere le reazioni degli uomini alle novità che la scienza apporta anche in campo poliziesco, ed i suoi oppositori.
Isabella Fantin (09/06/2023) - Voto: 4/5
Dopo il successo della saga del boia di Schongau, anche questa volta l’autore punta su una figura di pubblica utilità legata alla morte: il necroforo. A differenza del boia non suscita stigma sociale, quanto curiosità e rispetto. Infatti in passato spettava a lui il compito di certificare la morte di un individuo e di espletare le pratiche funerarie dalla preparazione al seppellimento del cadavere. La coppia investigativa è composta dal becchino del titolo e da un agente illuminato che muove i primi passi nella criminologia. Si unisce loro un timido tirocinante ansioso di fare esperienza. Un bel thriller storico! Consigliato.
BARBAZUK (31/05/2023) - Voto: 4/5
Giallo ambientato nella Vienna di fine XIX secolo , quando si cominciavano a vedere i primi grandi progressi nella tecnica investigativa supportati da nuova strumentazione e da un approccio psicologico al crimine e a chi lo commetteva. Il tutto sostenuto da un bizzarro necroforo dalle mille ,insospettabili qualità. Piacevole lettura.