Figli per i Bastardi di Pizzofalcone

Annalisa (12/04/2026) - Voto: 2/5
Il filo conduttore (i figli) sostiene una trama deboluccia, nella quale prevalgono le vicende familiari e personali dei “bastardi”. Le riflessioni sulla genitoriali che permeano tutta la vicenda, talvolta rasentano l ovvietà. Credo sia tempo di abbandonare i personaggi al loro destino, come il finale del libro lascia presagire.
Ciro D'Onofrio (11/04/2026) - Voto: 4/5
La scrittura affidabile, salda, sempre ben costruita di Maurizio De Giovanni crea la garanzia della buona lettura. Figli per i Bastardi di Pizzofalcone racconta una Napoli teatro di un delitto di estrema violenza, particolarmente efferato, figlio di una vendetta o forse figlio di un amore estremo. Figli non è il miglior libro di De Giovanni , una serie letteraria che comincia a perdere smalto ma per il lettore si rivela comunque una “comfort zone” per stile e narrazione. Le storie personali dei protagonisti, i Bastardi di Pizzofalcone, accendono particolare interesse, hanno più rilievo della trama noir, il lettore li ritrova come un gruppo di amici che attendeva.
Domenico (08/04/2026) - Voto: 4/5
I libri di De Giovanni sono una garanzia!
Massimo (07/04/2026) - Voto: 3/5
De Giovanni usa la parola nel titolo come filo rosso attraverso cui fa sfilare i "bastardi" e ne affronta il difficile rapporto con i figli o il fatto di essere figlio o figlia; sullo sfondo l'investimento volontario di un medico nella notte, un medico della Napoli bene sul suo omicidio bisogna arrivare in fretta alla soluzione; il canovaccio è il solito, collaudato, ben costruito, ma forse De Giovanni comincia ad essere troppo affezionato ai suoi personaggi e diventa indulgente anche nella scrittura, con qualche caduta e poca attenzione, specie con Aragona ridotto a una macchietta da commedia dell'arte. Piacevole ma deludente.
Antonella (04/04/2026) - Voto: 2/5
Secondo me siamo alla fine di questa serie...