Il giorno dell'ape

Silviam (11/05/2025) - Voto: 1/5
Libro acclamatissimo.. l'ho trovato di una noia sconcertante. Libro pesante e inconcludente, dopo circa 100 pagine sparisce del tutto la punteggiatura che rende la lettura ancora più faticosa. Nutrivo aspettative altissime, ma ho resistito per 220 pagine. Trama debole, personaggi be descritti ma la storia non ingrana mai.
Danielalibera (05/05/2025) - Voto: 5/5
Ho comprato questo libro perché curiosa di sapere se tutto il clamore che gli gira intorno fosse giustificato o meno. La risposta è si: ci si trova subito immersi nella caotica quotidianità della famiglia Barnes che si trova a dover affrontare una grossa crisi economica. Ogni capitolo esplora i legami e le solitudini che ogni membro vive a modo suo. È una famiglia costruita attorno all’assenza e al dolore — un lutto ancora troppo vivo — che, con il tempo, apre voragini di incomprensioni e differenze. A parlare, più di tutto, saranno le assenze: i fantasmi di un passato che ritorna solo per portare scompiglio e incertezza.. Il finale è sorprendentemente aperto, spiazzante e carico di significati possibili. Si legge con voracità, ma le ultime pagine assumono quasi un ritmo concitato, sembra quasi un light thriller. Per il tema della disgregazione familiare e l'assenza della madre come figura genitoriale ( una ex ragazza capricciosa, tutta ripiegata sui suoi problemucci e totalmente incapace di curarsi dei problemi della famiglia ) mi ha ricordato molto l'urlo e il furore di Faulkner. L'accostamento non vuole azzardare nessun paragone, la fama del padre del Modernismo è senza dubbio ineguagliabile. Tuttavia, è proprio questa risonanza nei temi – la famiglia come nucleo fratturato ( sia i Compson che i Barnes sono uniti più dal peso del cognome e dalle convenzioni sociali che da un vero legame di amore e comprensione ), l’assenza materna , l’incapacità di comunicare come destino – che ha risvegliato in me una suggestione faulkneriana, più emotiva che formale, ma comunque forte. Una lettura consigliata assolutamente.
Ilaria (27/04/2025) - Voto: 2/5
Oltre a far comprendere i disagi di una comune famiglia moderna, questo romanzo non ha una trama cioè parla di niente. Il dolore dei personaggi non mi è rimasto indifferente.
Harry (25/04/2025) - Voto: 5/5
Sono stata sconsigliata alla lettura di questo romanzo, alcuni lettori lo hanno abbandonato ai primi capitoli. Ma io l'ho trovato bellissimo. I personaggi sono diversi tra loro e ben strutturati. Il libro è suddiviso in parti e la storia si racconta dal punto di vista di ogni personaggio. Anche la scrittura è diversa a seconda di chi sta raccontando. Il finale poi.. bisogna leggere fino alla fine. Libro consigliatissimo!
enrico.s (14/04/2025) - Voto: 1/5
Romanzo che tratta temi scontati attraverso situazioni e personaggi già visti mille volte con stile banale e irritante. Ho resistito solo fino a pag. 125, poi la sensazione di star sprecando tempo a discapito di letture migliori ha prevalso. Com'è possibile che a Bret. Eston Ellis (un genio vero) sia piaciuto? Mistero vero... Lasciate ogni speranza di godimento estetico e/o di accrescimento di conoscenza o voi che entrate....nelle sue pagine.