Il giorno dell'ape

mirare (10/01/2026) - Voto: 5/5
Ho ascoltato questo romanzo in audiolibro, è stato come trascorrere in treno 25 ore e 52 minuti per un lungo viaggio, a volte allietato dalla presenza  di passeggeri interessanti e controversi, con i loro drammi, i loro segreti, le loro fragilità, a volte reso noioso dai loro racconti, superflui, prolissi e ripetitivi, che mio malgrado dovevo sorbirmi. Allo scadere delle 25 ore e 52 minuti, ormai stremato, ho chiesto al capotreno: "ma qual'è la metà? Dove siamo diretti?" ...E lui: "non lo chieda a me, non ne ho la più pallida idea, il viaggio finisce qui, senza un come e senza un perché." Ho provato a chiedere la restituzione del mio tempo, ma mi è stato detto che era ormai troppo tardi.
Stefano (16/10/2025) - Voto: 1/5
Non riesco proprio a credere che un premio prestigioso come lo Strega, fra i cui vincitori ci sono "Il nome della Rosa" e "Il Gattopardo", tanto per fare due esempi, possa essere stato assegnato a un lavoro di tal fatta. Una storia assolutamente fuori dal verosimile, essendo letteralmente satura di personaggi tutti afflitti da turbe sessuali, comportamentali, ecc, inclusa una veggente:, ei pieni di contraddizioni. non c'e ne è uno "normale".. Troppo, davvero troppo per avere un minimo di riscontrabilità dol mondo reale, non certo idilliaco ma insomma "vero". E troppe, davvero troppe, 650 pagine per questo assurdo polpettone.
Hadar (20/09/2025) - Voto: 4/5
Bel libro, intenso, attuale e mai banale. Va in crescendo, Ma poi il finale resta un po' incompleto... Per questo 4 stelle
angelo (08/09/2025) - Voto: 4/5
Ingredienti: una famiglia benestante della campagna irlandese, quattro componenti uniti dal sangue ma divisi da desideri e paure, la crisi economica e il cambiamento climatico come sfondo degli eventi, un tragico destino comune tra sensi di colpa, fantasmi del passato e segreti reciproci. Consigliato: a chi è incastrato nelle moderne famiglie imperfette, a chi cerca di uscire dalla solitudine nel modo sbagliato.
Elena (28/08/2025) - Voto: 5/5
All’inizio lento, le prime 100 pagine non finivano mai. Ma successivamente diventa tutto travolgente, i personaggi sono descritti così bene che sembra di fare la loro conoscenza e di riuscire a comprendere i loro malesseri. Lo consiglio perché in diverse parti è uno specchio reale della nostra società.