Nonostante tutto. La mia vita nella scienza

Diana (30/08/2024) - Voto: 5/5
Un libro che si legge tutto d'un fiato, quasi fosse di fantasia, e invece è tutto vero! L'autrice, scienziata ora famosa, è riuscita ad andare avanti nelle sue ricerche nonostante tutti gli ostacoli che le sono stati posti davanti. La sua testardaggine e la sua convinzione di riuscire a ottenere qualche cosa di utile per la scienza l'hanno portata a scoprire l'uso dell'mRNA che poi è stato alla base della produzione del vaccino contro il covid. Nel libro descrive passo per passo i suoi esperimenti ed è un incoraggiamento a non lasciarsi bloccare se si è convinti di qualcosa.
Mary (18/08/2024) - Voto: 5/5
Scrivo da chi ha tentato di essere una ricercatrice, una scienziata, per dirla alla Karikò, ma è stata sopraffatta dal sistema e dagli eventi e si è stancata. Rammarico di non aver avuto a disposizione questa stupenda autobiografia 12 anni fa, forse non avrei mollato e avrei provato ad andare avanti anche io, nonostante tutto mi stesse remando contro. Questo libero è linfa vitale per i giovani ricercatori, tutti quelli che ancora non hanno avuto le docce fredde che mirano a spegnere il sacro fuoco della ricerca, assai presenti nel nostro sistema purtroppo. Veramente super consigliato.
Daniela (15/08/2024) - Voto: 5/5
Una storia di tenacia e resistenza, una storia ordinaria e straordinaria, una storia da conoscere per imparare. Una vittoria che nessuno avrebbe potuto prevedere, un percorso incredibile che dà fiducia e speranza, ma, soprattutto, un racconto che è un insegnamento di vita. Bellissimo!
Elena (09/07/2024) - Voto: 5/5
Un libro bellissimo e commovente. Katalin Kaliko racconta la sua storia: dall'infanzia felice nella campagna ungherese, il trasferimento negli Stati Uniti, le sfide e le delusioni, l' amore per la sua famiglia, fino al riconoscimento dei suoi studi sulle potenzialità vettoriali dell' RNA. Un racconto duro, senza fronzoli,che mi ha molto emozionato per la tenacia e la forza d'animo della professoressa Kaliko. Inoltre evidenzia il lato oscuro della ricerca accademica fatto di abusi, conformismo e ossessione per il profitto. Un libro che è un bagno lustrale di umiltà e forza si volontà.