L' ultimo segreto

MItty (08/10/2025) - Voto: 2/5
Brown al sesto libro è diventato di un ridondante assurdo. Già nelle prime 250 pagine si ripete almeno 40 volte. Con la storiella del capitano ceco. Scritto davvero male. Lontano anni luce dal "Simbolo perduto". L'indovinello per scendere con l'ascensore è di una balità atroce e non è nessun assioma. Libro che viaggia su chi è Dan Brown e di sicuro succeso solo perché è di fama mondiale. Ma se ha aspettatto otto anni per scrivere questa mediocrità era meglio sfornare qualcosa di più ricercato. Dialoghi banali e nessuna caratterizazione dei personaggi secondari. Buttati giù senza neanche descriverli per bene.
Daria Vale (07/10/2025) - Voto: 1/5
Forse è ora che io smetta con questi super best sellers annunciati. In realtà, dopo il Codice da Vinci Brown non mi ha più convinto. Ho sbagliato a insistere.
Silde1958 (07/10/2025) - Voto: 1/5
Pastrocchio illeggibile. Anche Langdon ad un certo punto non ci capisce più niente (pag. 583). Figuriamoci noi! L’ennesimo ipercomplotto mondiale che ovviamente Langdon, che come al solito non fa che correre, riesce a smantellare, aiutato da alcuni improbabili alleati. Pagine e pagine (ovviamente saltate a piè pari) di discorsi, dialoghi, illustrazioni di temi di cui non c’è ne potrebbe frega’ de meno, come direbbero a Roma, a meno che non si sia appassionati di noetica (?) Ma perché leggendo un libro che dovrebbe essere di puro intrattenimento devo cercare in continuazione sul dizionario il significato di termini a me sconosciuti? Ramparo, eidetico, buzzcut, mic drop. Chiuso anche con Dan Brown, come già fatto con Ken Follett. Entrambi hanno iniziato con bei libri ma ora sono passati a quella roba che definisco “un tanto al chilo” . Confidando nell’affetto dei lettori propinano robaccia. Basta. C’è tanto altro in giro da leggere..
Paola (07/10/2025) - Voto: 3/5
Bel giallo in cui la vita di Robert Langton e gli altri protagonisti si intreccia con la sparizione di Brigitte Gessner e altri.Il mistero si allarga sempre e ogni persona nasconde una doppia verita'
nino manocchio (06/10/2025) - Voto: 1/5
800 Pagine in cui si dipanano e si intrecciano le vicende di soli 8 personaggi (se non sono 8 saranno 10 non ricordo...). A metà tra una guida Lonely Planet di Praga e una rivista di arredamento acquistata per sbaglio. Ci sarebbe pure l'idea di fondo, ampiamente trattata da altri autori, ma alla fine questo romanzo offre davvero poco altro. Ne esce ridimensionato anche il ritmo che tanto ha reso in passato all'autore. Stucchevole poi, soprattutto nella parte finale del libro, il tentativo di imbellettare le pratiche, i metodi di un regime imperialista come quello americano. Brutto tonfo per Dan Brown che per partorire questo lavoro ha impiegato 8 anni!